076/2017 - Informativa Sindacale di inizio a. s. 2017/2018

Prot. n. 3893                                                     

Arborio,01/09/2017

INFORMATIVA alla parte sindacale in merito alle materie di cui all'art. 6, commi 2 e 3, del CCNL 29/11/2007, così come modificato dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dall'art. 2 comma 17 della legge n. 135 del 7 agosto 2012 (spending review),

  1. Modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell'offerta formativa e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività formulato dal DSGA, sentito il personale medesimo;

  2. Criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente ed ATA alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell'unità didattica. Ritorni pomeridiani;

  3. Criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all'articolazione dell'orario del personale docente ed ATA, nonché i criteri per l'individuazione del personale docente, educativo ed ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto.

AREA DEL PERSONALE DOCENTE

MODALITA' DI UTILIZZO DEL PERSONALE DOCENTE IN RELAZIONE AL PTOF

ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI A PLESSI E ALLE CLASSI

Fermo restando le esigenze dell'Istituzione scolastica come primo criterio da prendere in considerazione per l'assegnazione di tutto il personale alle sedi, il Dirigente Scolastico assegna la sede e classe sulla base dei seguenti ulteriori criteri:

Personale già in servizio presso l'istituto nel precedente anno scolastico:

  • Conferma della sede e classe di svolgimento del servizio dell'anno scolastico precedente in aderenza al principio della continuità educativo didattica
  • Conferma della sede di svolgimento del servizio dell'anno scolastico precedente in aderenza al principio della continuità di servizio sul plesso in subordine al principio della continuità didattica.
  • La conferma non opera nel caso di situazione acclarata di conflittualità e di incompatibilità accertate e motivate
  • Posizione nella graduatoria di Istituto;
  • Richiesta del docente


Nel caso siano presenti situazioni individuali afferenti alla casistica delle precedenze ( es. Legge 104/92) l'assegnazione della sede, nei limiti delle possibilità e della natura dei problemi e del bisogni cui il POF deve rispondere, terrà conto delle esigenze che il personale manifesterà.

Personale di nuova nomina:

Le assegnazioni dei nuovi docenti ai plessi avvengono in applicazione del disposto di cui all'art. 4 del CCNI sulle utilizzazioni, dopo le operazione di conferma si procede ad assegnare i docenti che entrano a far parte per la prima volta dell'organico funzionale d'Istituto in base ai seguenti criteri:

  • Garanzia della continuità didattica
  • Valutazione delle competenze professionali
  • Considerazione delle opzioni e delle esigenze personali
  • Disponibilità dichiarata


In caso di concorrenza l'assegnazione sarà disposta come da graduatoria di cui alla tabella ministeriale sulla mobilità.

UTILIZZO DELL'ORARIO DI LAVORO

Le ore di contemporaneità saranno utilizzate prioritariamente per i progetti di compresenza ed eventualmente per la sostituzione dei colleghi assenti entro i 5 giorni.

Modalità di sostituzione dei colleghi in caso di supplenze brevi entro i 5 giorni

Ai sensi di quanto disposto dalla Legge 190/2014 (Legge Stabilità), così come confermato dalla nota MIUR prot. 25141 del 10/8/2015, di norma non si procederà (salvo i casi in cui non sia possibile garantire "la tutela e la garanzia dell'offerta formativa" con le risorse disponibili), alla sostituzione del personale docente per il primo giorno di assenza. Spetterà al DS la valutazione, caso per caso.

Per la Scuola Infanzia:
Nelle scuole dell'infanzia monosezione la sostituzione dei docenti sarà garantita a partire dal secondo giorno di assenza. Nelle altre scuole dell'infanzia, il Dirigente Scolastico valuterà la necessità della nomina, a partire dal secondo giorno di assenza, in relazione al numero di alunni effettivamente frequentanti. Le ore eccedenti l'orario previsto per la giornata saranno compensate come da contratto o eventualmente recuperate durante le ore di contemporaneità. I docenti coinvolti faranno di volta in volta la comunicazione delle ore prestate.
Per la Scuola Primaria:
I docenti possono predisporre un piano di sostituzione dei colleghi assenti per i primi 2 giorni ed in particolare nelle giornate con rientri pomeridiani. In mancanza di tale piano gli alunni saranno ripartiti fra il personale in servizio. Le ore eccedenti l'orario previsto per la giornata saranno compensate come da contratto o eventualmente recuperate durante le ore di contemporaneità. I docenti coinvolti faranno di volta in volta la comunicazione delle ore prestate.
Per la Scuola secondaria di primo grado:
Il docente coordinatore di plesso predisporrà un piano di sostituzione dei colleghi assenti. Le ore eccedenti l'orario previsto per la giornata saranno compensate come da contratto o eventualmente recuperate con ore a disposizione. Il docente coordinatore presenterà mensilmente il riepilogo delle ore di sostituzione prestate.
PERMESSI BREVI
I permessi brevi verranno recuperati entro i due mesi successivi dando priorità alle supplenze e non dovranno superare metà dell'orario di servizio giornaliero e comunque per il personale docente fino ad un massimo di due ore.
I permessi complessivamente richiesti non possono eccedere l'orario d'insegnamento settimanale .
Nel caso che il docente abbia effettuato ore di supplenza da retribuire potrà chiedere di utilizzare tali ore per i permessi

AREA DEL PERSONALE ATA

ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE ALLE SEDI, MANSIONI E ORARI DI SERVIZIO

COLLABORATORI SCOLASTICI

L'assegnazione del personale ai plessi sarà disposta dal DSGA, sentito il parere del Dirigente Scolastico, tenendo conto di norma dei seguenti criteri:

Nel caso siano presenti situazioni individuali afferenti alla casistica delle precedenze ( es. Legge 104/92) l'assegnazione della sede, nei limiti delle possibilità e della natura dei problemi e del bisogni cui il POF deve rispondere, terrà conto delle esigenze che il personale manifesterà.


Personale già in servizio presso l'istituto nel precedente anno scolastico:

  • Continuità di servizio nel plesso salvo i seguenti casi:
  • Esigenze dell'ammistrazione
  • Motivi disciplinari
  • Manifesta incompatibilità ambientale e/o di rapporto con colleghi e personale docente
  • Requisiti professionali ( es. formazione assistenza portatori di handicap, personale art. 7, ecc...) che rendano più indicata l'assegnazione presso altra sede

Personale di nuova nomina:

  • Requisiti professionali ( es. formazione assistenza portatori di handicap, personale art. 7, ecc...) che rendano indicata l'assegnazione presso una specifica sede;
  • Ordine di graduatoria provinciale.

Nell'assegnazione delle mansioni e degli orari di servizio, si terrà conto dei seguenti criteri:

  • Tipologia e necessità di ogni singola scuola
  • Distribuzione equa del carico di lavoro
  • Flessibilità
  • Attitudini ed esigenze personali se compatibili con le esigenze del servizio.
  • Deroghe (es. portatori di handicap)

ORARIO DI SERVIZIO

COLLABORATORI SCOLASTICI

L'istituto osserva l'orario della settimana europea; l' orario di servizio dei collaboratori scolastici sarà adeguato alle esigenze organizzative dei singoli plessi, ricorrendo anche all'orario giornaliero flessibile di lavoro mediante anticipo o posticipo dell'entrata e/o uscita.
Per distribuire in modo equo i carichi di lavoro, è possibile ricorrere all'avvicendamento infrasettimanale tra il personale impegnato in orario antimeridiano e quello in orario pomeridiano, qualora sia richiesto dagli interessati.
Gli orari individuali di lavoro, in coincidenza con periodi di particolare aggravio lavorativo (elezioni OO.CC., distribuzione schede di valutazione, udienze periodiche con i genitori, operazioni di inizio e chiusura dell'anno scolastico ed altri), potranno subire variazioni temporanee e periodiche ricorrendo alla programmazione dell'orario plurisettimanale nei limiti e secondo i criteri di cui al comma 2 dell'Art. 53 del CCNL 2007, con recupero nei periodi di interruzione dell'attività scolastica.
Durante i periodi di sospensione dell'attività didattica, il Dirigente Scolastico, sentito il parere del DSGA, può disporre l'apertura dell'istituto nel solo orario antimeridiano.

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
L'orario di servizio del personale assistente amministrativo sarà organizzato in modo da garantire la seguente fascia oraria di funzionamento degli uffici di segreteria:
dalle ore 8.00 alle ore 17.00 dal Lunedì al Giovedì
dalle ore 8.00 alle ore 14.00 il Venerdì
all'interno di tale fascia viene stabilito un orario di sportello destinato ai dipendenti (docenti e collaboratori scolastici):
dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.

ORE ECCEDENTI RISPETTO L'ORARIO D'OBBLIGO
Le eventuali ulteriori ore eccedenti l'orario d'obbligo settimanale, preventivamente richieste per iscritto ed autorizzate, potranno, su richiesta individuale, essere retribuite o recuperate interamente compatibilmente con le esigenze organizzative dell'istituzione scolastica, entro il primo periodo utile di sospensione delle lezioni (vacanze natalizie, pasquali ed estive).
Il tempo orario prestato in eccedenza al normale orario lavorativo senza la preventiva autorizzazione non potrà essere recuperato o retribuito.

CHIUSURE PREFESTIVE
In caso di chiusura prefestiva, durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, il personale potrà fruire di congedo ordinario / festività soppresse oppure utilizzare le ore già effettuate .

SOSTITUZIONE PERSONALE ASSENTE
Non si procederà alla sostituzione del personale A.T.A. secondo quanto disposto dalla Legge 190/2014 (Legge Stabilità), così come confermato dalla nota MIUR prot. 25141 del 10/8/2015, nei seguenti casi:

  • ASSISTENTI AMMINISTRATIVI: in nessun caso potranno essere sostituiti, trattandosi di Istituto con più di 3 unità di personale in organico di diritto.
  • COLLABORATORI SCOLASTICI: Non si procederà alla sostituzione nei primi 7 giorni di assenza (salvo i casi in cui la mancanza di questa figura professionale possa mettere a rischio diritti fondamentali della persona, come il diritto allo studio e la sicurezza). Spetterà al DS valutare caso per caso.

Pertanto, in caso di assenza del personale, la procedura da seguire prevede:

    • Nelle scuole dove sono presenti 2 o più collaboratori scolastici, in caso di assenza di un collega, il restante personale provvederà, di norma senza particolari formalità, alla sostituzione fin dal primo giorno coprendo preferibilmente il turno intermedio nelle scuole dell'Infanzia ed il turno pomeridiano nelle altre scuole e comunque concordando modalità e orari con gli insegnanti responsabili di plesso e con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Orari e turnazioni sono meglio esplicitati nel piano di lavoro del personale A.T.A. predisposto dal D.S.G.A.
    • Nelle scuole in cui è presente un solo collaboratore scolastico, la sostituzione sarà disposta dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi previo spostamento di personale da altra sede di servizio. 

FERIE E FESTIVITA' SOPPRESSE
Al fine di contemperare la garanzia del servizio e le esigenze del personale in ordine al godimento delle ferie e delle festività soppresse si procederà nel seguente modo:
Le richieste di ferie e di festività soppresse sono autorizzate dal Dirigente Scolastico acquisito il parere del DSGA, o direttamente dal DSGA su delega del Dirigente.
Le richieste devono essere presentate entro il 30 aprile (al personale che non presenta domanda entro tale data il periodo di ferie sarà assegnato d'ufficio), subito dopo sarà predisposto il piano delle ferie e delle festività soppresse tenendo in considerazione i seguenti elementi:
A. Le ferie devono essere fruite, di norma, durante i periodi di sospensione delle attività didattica e in ogni caso entro il termine dell'anno scolastico (31/08) salvo quanto previsto dall'art. 13 del CCNL comma 10.
B. Durante la sospensione delle attività didattiche, di norma, il funzionamento dell'Istituto dovrà essere garantito con la presenza di :
2 assistenti amministrativi
2 collaboratori scolastici nella sede centrale (attingendo fra tutto il personale in servizio nell'Istituto); negli altri plessi potrà essere valutata la necessità di mantenere in servizio almeno una unità di personale collaboratore scolastico in presenza di particolari esigenze ed in particolare nelle sedi dove saranno funzionanti i centri estivi dovrà essere garantita la presenza per tutto il periodo estivo del 50% del personale in servizio nel plesso.
C. Nel caso in cui le richieste del personale di una stessa qualifica non dovessero soddisfare i criteri di cui al punto B, il DSGA ne darà comunicazione al personale interessato invitandolo a modificare in modo volontario le richieste, in mancanza di accordo si procederà d'ufficio adottando il criterio della rotazione annuale (estraendo a sorte la lettera dell'alfabeto dalla quale iniziare).

Il piano delle ferie dovrà essere pubblicato entro 30 giorni dalla scadenza delle domande.
Il DSGA, su richiesta e con il consenso del personale interessato, potrà autorizzare lo scambio del turno di ferie tra il personale della medesima qualifica e, se funzionale, anche il cambio del periodo concordato.
L'eventuale variazione d'ufficio del piano ferie, anche per evitare danni economici al lavoratore, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio.
Le festività soppresse sono fruite nel corso dell'anno scolastico cui si riferiscono.

PERMESSI
I permessi brevi, di durata non superiore alla metà dell'orario giornaliero individuale di servizio, possono essere concessi per particolari esigenze personali e a domanda, e non possono eccedere le 36 ore nell'anno scolastico. La richiesta scritta sarà presentata di norma almeno tre giorni prima se non per comprovati motivi di urgenza. La concessione avverrà in tempo utile per il dipendente e per la valutazione delle esigenze di servizio.

RITARDI
Il ritardo dovrà rappresentare fatto assolutamente eccezionale; esso dovrà essere recuperato possibilmente entro la stessa giornata, ove non fosse possibile entro il mese successivo in cui si è verificato il ritardo. Qualora dovesse diventare comportamento sistematico e frequente, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi segnalerà il fatto al Dirigente Scolastico per i necessari e conseguenti provvedimenti previsti dal vigente CCNL in materia di sanzioni disciplinari.


                                                                                                             f.to
                                                                                                            Il Dirigente Scolastico
                                                                                                            Prof. Riccardo MAROLA